Spiagge di ghiaia: luoghi, nomi e caratteristiche

Tutte le caratteristiche delle spiagge di ghiaia dell'isola d'Elba

Le più numerose sull'isola sono senza dubbio le spiagge composte da ghiaia e ciottolo, ma anche all’interno di questa categoria troviamo una varietà sconfinata: ghiaia sottile mista a sabbia, ciottoli piatti, larghi e straordinariamente levigati, oppure calette dalle mille tonalitò, con tanti piccoli ciottoli uno diverso dall'altro per forma e colore. Spiagge dotate di tutti i servizi, oppure selvagge, immerse nella macchia mediterranea e di difficile accesso, insomma... Anche in questo caso, le spiagge ghiaiose dell’Elba sapranno soddisfare ogni gusto ed esigenza!

 

Portoferraio:

  • Ottonella: è una spiaggia stretta, quasi nascosta dalla fitta pineta alle sue spalle, che offre riparo dalla calura nelle ore più afose del giorno. Appartata, è composta di sabbia e ghiaia, ed è anche ben protetta dai venti grazie alla conformazione della costa. Per raggiungerla dovete percorrere il sentiero che parte dal vicino Hotel, un elegante palazzo signorile. La spiaggia non offre alcun servizio, ma guardando verso Punta Pina potrete ammirare il calcare rosato, che in passato veniva prelevato per lastricare le strade di Portoferraio.
  • Ottone: come per la vicina Ottonella, la composizione del fondo è di ghiaia mista a sabbia. Questa spiaggia si raggiunge dopo aver oltrepassato a piedi la sbarra in prossimità della strada provinciale, sentiero che costeggia due antiche fornaci per la calce. Una volta giunti sulla spiaggia, sarete accolti da un punto ristoro, nonché da un piccolo stabilimento dove potrete noleggiare lettini-sdraio e pedalò. Dalla spiaggia la vista è impagabile: lo sguardo abbraccia tutta l'antica Portoferraio, dalle fortezze medicee al faro.
  • Magazzini: questa spiaggia è poco frequentata, in quanto molto spesso la presenza della posidonia è preponderante e scoraggia i bagnanti. Il fondo è di ghiaia mista a sabbia e anche da qui si gode di una bella vista sul golfo di Portoferraio. Sulla spiaggia sono presenti tutti i servizi, nonché un parcheggio proprio a ridosso della spiaggia discesa a mare. La cala è racchiusa da un muro di cinta settecentesco, e alla vostra sinistra vedrete un vecchio porticciolo, un tempo utilizzato per imbarcare il sale delle saline delle Prade, a Schiopparello.
  • Schiopparello: anche conosciuta come Le Prade, questa spiaggia di ghiaia multicolore, mista a sabbia, si può raggiungere dopo circa un km dal bivio sulla strada provinciale in direzione dell'omonima località. Sulla spiaggia troverete un bar e le tamerici a farvi ombra nella parte retrostante. Sede di una scuola di vela, è una zona ottima per imparare a solcare le onde a bordo di una barca. Inoltre, è una zona rinomata per l'avvistamento di avifauna di passo durante la bassa stagione.
  • Le Grotte: dal parcheggio antistante i resti della villa romana dell'omonima località, la spiaggia si raggiunge tramite un sentiero che scende fino al mare, passando per gli scogli. Intorno ci sono altre due calette raggiungibili soltanto via mare. Il promontorio è ricco di vegetazione, la spiaggia è di piccole dimensioni e in ghiaia scura, non offre nessun servizio.
  • San Giovanni e Antiche Saline: la prima è prevalentemente utilizzata come ormeggio per le barche, mentre la seconda è è in prossimità del porto e dei cantieri nautici. Entrambe poco frequentate per questi motivi, presentano una composizione di sabbia mista a ghiaia scura, e non offrono alcun servizio. Facilmente raggiungibili in auto.
  • Il Grigolo e Le Viste: la prima è una spiaggia di piccole dimensioni, in ghiaia, situata proprio all'uscita del porto. Non offre alcun servizio, ma bellissimi scorci panoramici. È la spiaggia che si trova proprio sotto il liceo, dal traghetto potreste vedere i ragazzi giocare nel campetto da calcio retrostante, o intenti a recuperare un pallone finito in acqua. Le Viste si raggiunge dalla strada che dalla Villa dei Mulini (antica residenza di Napoleone) scende fino al mare. Questa piccola spiaggia è famosa per i ciottoli multicolore, ideali da immortalare nelle vostre foto. Di fronte a voi Lo Scoglietto, che riconoscerete dal faro adagiato su di esso.
  • Le Ghiaie: è una spiaggia di ghiaia bianchissima, in posizione più che centrale, facilmente raggiungibile sia in macchina che a piedi dal centro di Portoferraio, dotata di ampi parcheggi nelle vicinanze. La spiaggia è ben servita, e si trova proprio di fronte ai giardini pubblici, dovei più piccoli potranno giocare, nonché di aree relax per sfuggire alla calura delle ore centrali della giornata. Anche in pieno inverno l'acqua è limpidissima, sia per il fondo di ghiaia in eurite bianca, che per il fatto che l'area (il triangolo ideale che si disegna unendo Lo Scoglietto alla spiaggia de Le viste da un lato, e Capo Bianco dall'altro) è dal 1971 zona di tutela biologica. Obbligatorio fare almeno un‘immersione con maschera e boccaglio.
  • Cala dei Frati: come la vicina spiaggia de Le Ghiaie, è composta da ciottoli levigati di eurite bianca, ed è compresa nella zona di tutela biologica che interessa quest'area. Si raggiunge dalla spiaggia de Le Ghiaie, passando per gli scogli che vi sono in fondo sulla sinistra. Sulla caletta non è presente nessun servizio, ma data la vicinanza con la spiaggia maggiore di Portoferraio, risulta tutto a portata di mano.
  • Padulella: si raggiunge da ben due accessi: dal sentiero pedonale che dalla provinciale indica appunto la spiaggia oppure dal parcheggio della spiaggia di Capo Bianco. In entrambi i casi, vi immergerete nel verde della macchia e in un panorama spettacolare: il mare qui è di una limpidezza memorabile. La spiaggia, in ghiaia bianchissima, è racchiusa da due speroni di scogliere anch'esse bianche. Mai troppo affollata, è servita da un punto ristoro e vi è la possibilità di noleggiare sdraio e lettini, nonché natanti.
  • Capo Bianco: prende il nome dalla scogliera bianchissima, che qui prende la forma di una punta. Anche qui il fondo è di ghiaia bianca in eurite, che dona all'acqua dei riflessi molto suggestivi. Ottima per chi ricerca un'abbronzatura da copertina, è frequentata soprattutto dai giovani. Non offre nessun servizio e si raggiunge seguendo le indicazioni che si trovano sulla provinciale che collega Le Ghiaie alle spiagge dell'Enfola. Arriverete ad un parcheggio sterrato, da cui parte un sentiero che vi permetterà di scendere fin sulla spiaggia.
  • Sottobomba e Seccione (o Prunini): queste spiagge si raggiungono dalla provinciale per l'Enfola, dove sono segnalate da un cartello, e si raggiungono entrambe per mezzo di una la lunga scalinata immersa nel verde che vi condurrà fino al mare. Sottobomba non offre alcun servizio ed è piuttosto stretta, ma regala panorami d'incanto; a Seccione invece è presente un punto noleggio. Entrambe regalano un mare calmissimo quando soffiano venti di scirocco, e sono ideali per chi desidera  vivere un'esperienza rilassante, lontano dal caos.
  • Acquaviva: è una spiaggia di sabbia grossolana mista a ghiaia, non offre alcun servizio. Prende il nome dalla presenza di sorgenti nella zona, che in passato alimentavano la produzione agricola fiorente della località. Accanto la spiaggia dell'Acquavivetta, più piccola, ma forse per questo ancora più caratteristica, con fondo di ciottoli bianchissimi e levigati. Alle spalle di entrambi gli arenili, una fresca pineta pronta ad accogliervi nelle ore più calde della giornata.
  • Sorgente e Sansone: facilmente raggiungibili dalla provinciale dell'Enfola, sono ben segnalate e si raggiungono tramite un viottolo pedonale, che ad un certo punto si dirama: andando a destra raggiungerete Sorgente, a sinistra Sansone. Entrambe le spiagge sono in ghiaia di eurite bianchissima, e alle loro spalle il verde intenso della macchia bassa contrasto contrasta con il bianco candore della scogliera. Entrambe riparate dai venti di scirocco, regalano agli appassionati immersioni memorabili.
  • Enfola: è situata su un istmo di terra che accoglie ben due arenili, uno orientato verso Nord, l'altro verso Sud. Il primo accoglie per lo più barche, l'altro è interessato dal turismo balneare e si affaccia sul versante ovest dell'isola d'Elba, regalando, nelle giornate più terse, una vista che raggiunge addirittura Sant'Andrea. Sulla spiaggia è presente una vecchia tonnara, dismessa una cinquantina di anni fa, che testimonia la ricchezza del fondale della zona: oggi è sede del Parco Nazionale dell'Arcipelago toscano. La spiaggia è facilmente raggiungibile in auto, e presenta un capiente parcheggio nelle immediate vicinanze della discesa a mare. Il fondo è in sabbia mista a ghiaia, e se vi va di avventurarvi nel territorio circostante, incontrerete diversi rifugi sotterranei e postazioni d'avvistamento edificati durante la seconda guerra mondiale.
  • Viticcio: facilmente raggiungibile in auto seguendo le indicazioni presenti sulla provinciale, oppure grazie al collegamento dei mezzi pubblici, è una località che ospita ben cinque calette separate da scogliere. Le spiagge sono in ghiaia e le scogliere sono grigie, con venature di quarzo. Piuttosto riparate dalla conformazione del territorio, si raggiungono tramite delle scalinate che serpeggiano tra i pini. Le spiagge non offrono alcun servizio, ma sono presenti bar e ristoranti sulla strada. Da qui la vista spazia tra il monte Capanne, Capraia e la Corsica.

 

Marciana:

  • La Paolina: una volta nota con il nome di Castiglioncello, fu poi ribattezzata in onore della sorella di Bonaparte, che si dice amasse dedicarsi al naturismo proprio sullo scoglio facilmente raggiungibile a nuoto dalla spiaggia. Per raggiungere questa spiaggia bisogna seguire il sentiero segnalato che, passando per un bosco di lecci, vi farà scendere sulla spiaggia dotata di un “punto blu” dov’è possibile noleggiare ombrelloni e lettini.
  • Redinoce: è una spiaggia prevalentemente di ghiaia, in alcuni punti rastrellata in modo da rendere piacevole sdraiarsi semplicemente con un asciugamano per prendere il sole. Facilmente accessibile in auto, è una spiaggia dotata di tutti i servizi, e offre una vista spettacolare che abbraccia dal promontorio dell'Enfola fino al golfo di Procchio.
  • Maciarello e la Fontina: sono due spiagge contigue, di ciotoli e sassi levigati medio grandi. Entrambe raggiungibili via mare, presentano un'alta scogliera ricoperta da una rigogliosa macchia mediterranea. La Fontina è chiamata anche Acqua della Madonna. Gli amanti dell'avventura e della natura selvaggia non possono non concedergli una visita.
  • Patresi: alla vostra destra il faro bianco di Punta Polveraia, alle vostre spalle una scogliera, davanti a voi il mare aperto. Nelle giornate più limpide riuscirete perfino a vedere la Corsica. La spiaggia si raggiunge dall'omonimo paese, in macchina (ma anche a piedi, sono soltanto due km) ed è composta di ghiaia grossa dalle sfumature uniche.
  • Campo lo Feno e Pietre Albe: si tratta di due spiagge contigue, strette e lunghe, e ricoperte di grossi ciottoli levigati. Si raggiungono da un sentiero che si dirama dalla strada provinciale, ma per lo più vengono raggiunte via mare. Questo tratto di costa è impervio e scosceso, infatti è consigliabile percorrere il sentiero con delle scarpe adatte o, perlomeno, in compagnia. La passeggiata attraverso rosmarini e fichi d'india, e la vista di cui potrete godere è, tuttavia, impagabile.
  • Chiessi: è la spiaggia dell'omonima frazione del comune di Marciana, facilmente raggiungibile a piedi, dopo aver parcheggiato nei posteggi del pittoresco paesino. La composizione è prevalentemente ghiaiosa, ma troverete facilmente dei grossi lastroni levigati liberi sui quali potrete distendervi e prendere il sole. La spiaggia è un incanto, incorniciata dalle scogliere in granito. Ideale per gli appassionati di windsurf, ma anche perfetto scenario per lo snorkeling, data la rigogliosità dei suoi fondali.
  • Pomonte: facilmente raggiungibile sia a piedi che in auto dall'omonimo paesino. La spiaggia è di ghiaia fine, ma che diventano via via grossi ciottoli in prossimità del ponte di legno. Mai sovraffollata, offre tutti i servizi, nonché una memorabile escursione a nuoto verso lo scoglio dell'Ogliera, vicino al quale potrete osservare il relitto dell'Elviscot, a solo una decina di metri dalla superficie dell'acqua. Consigliate anche le esperienze a bordo delle tavole da windsurf, ma c'è una cosa che, se siete in questa spiaggia, non dovete proprio perdervi: il tramonto

 

Marciana Marina:

  • La Crocetta: anche conosciuta Spiaggia delle Anime, è costituita per lo più da grandi sassi bianchi, che riflettono la luce del sole, donando una tintarella da paura. La spiaggia si raggiunge da una lunga scalinata adagiata sugli scogli, che la collegano alla provinciale sovrastante. Non potrete non rimanere affascinati dal contrasto di colori tra la scogliera nera e i ciottoli candidi. La Punta delle Crocette è costituita da materiale lavico inesploso, solidificato in tante piccole bolle.
  • Marciana Marina: è la spiaggia che costituisce il cuore del paese, facilmente raggiungibile a piedi o in macchina. La diga ripara molto bene dai venti questa spiaggia ghiaiosa, dotata di tutti i servizi (noleggio natanti, bar e ristoranti). I più desiderosi di avventurarsi a largo, possono rivolgersi agli istruttori di vela che qui hanno allestito una scuola rivolta sia ai principianti che ai lupi di mare più intrepidi.
  • Fenicia: questa spiaggia all’ombra della torre pisana, situata alla fine del lungomare di Marciana Marina, è composta da grandi ciottoli bianchi. L'accesso è particolarmente agevole per persone di tutte le età, che potranno godere del comfort dello stabilimento balneare, o lasciarsi cullare al largo dalle onde su un pedalò. Alla vostra sinistra una scogliera e, a seguire, un'altra piccola caletta. Porgendo i vostri occhi verso l'orizzonte potrete scorgere la sagoma di Capraia.
  • Ripa Barata: l'accesso a questa spiaggia è possibile sia per mare che per terra. Potrete raggiungere questa paradisiaca destinazione seguendo la strada che dalla torre medicea sul porto si trasforma in un sentiero immerso nella macchia mediterranea, per una camminata di circa 10 minuti. Una spiaggia di scogli e ghiaia, generalmente poco frequentata, dove potrete godervi il relax e assaporare un’atmosfera elbana caratterizzata da natura incontaminata.

 

Campo nell'Elba:

  • Capo Poro e Monte Turato: tratto di costa che presenta qualche piccola caletta in sabbia mista a ghiaia, raggiungibile soltanto via mare. Entrambe le località sono raggiungibili dalla vicina spiaggia di Marina di Campo.
  • Cala del Salandro: si raggiunge imboccando lo stesso sentiero che conduce alla spiaggia di Galenzana. Anch'essa poco frequentata, è una spiaggia in sabbia e ghiaia che non offre alcun servizio.
  • Cala dell'Ongio e Ripa Nera: entrambe queste calette sono difficilmente accessibili. Quella di Ripa Nera, in particolare, si raggiunge soltanto via mare. Entrambe le spiagge sono di ghiaia, e presentano delle grosse rocce alle estremità. Il tratto di costa è qui scuro e friabile, a strapiombo sul mare, indubbiamente affascinante.

 

 

Capoliveri:

  • Margidore: Larga e spaziosa, a fondo misto di sabbia e ghiaie piatte, offre molti punti d’ombra grazie alla ricca vegetazione che la incornicia. Ottimo punto panoramico su Capoliveri e il Golfo Stella.
  • Norsi: offre snack bar per ristorarsi, e ha una composizione di sabbia mista a ghiaia. In estate, tutte le domeniche musica dal vivo e Open Jam Session. Consigliamo ai musicisti di portare con sé il proprio strumento musicale!
  • Zuccale: Lasciando l’auto al parcheggio sterrato, dopo un breve sentiero e una scalinata abbastanza ripida, si apre una caletta tranquilla e riparata di ghiaia, sabbia chiara e mare turchese.
  • Barabarca: splendida meta per gli appassionati di snorkeling, dato che qui gli scogli incorniciano gli arenili. Un'antica leggenda racconta che questa spiaggia, la sera, sia stato un ritrovo di streghe… Lasciatevi raccontare l’arcana storia della “bara per otto”.
  • Madonna delle Grazie: Deliziosa baia di sabbia, poco frequentata, prende il nome dal piccolo santuario adiacente di Santa Maria delle Grazie. Percorrendo una pittoresca stradina sulla scogliera, si raggiungono le spiaggette di Maretto, Stecchi Due e Stecchi Uno.
  • Punta Rossa o Vetrangoli: Aspra e selvaggia, si raggiunge solo dall’adiacente spiaggia del Remaiolo. Una meta ideale per gli amanti dell’avventura e degli scorci naturalistici inesplorati.
  • Punta Bianca: Una caletta esclusiva e dai forti contrasti cromatici: il nero delle rocce e il bianco delle vene intrusive nelle pietre stesse.
  • Stagnone: Un mare trasparente - come forse non l’avete mai visto - e decisamente poco profondo impersona perfettamente l’appellativo di questa spiaggetta. Ideale per i bimbi per via del fondale basso, ma siate certi di munirvi di ombrellone.
  • Sassi Neri: Una piccola spiaggia, caratterizzata da ghiaiette scure e turchesi, deve il suo nome alla vecchia cava antistante, che ormai riempita d’acqua dolce, appare come un laghetto verde smeraldo, circondato dal giallo delle ocra e dal luccichio della pirite.
  • Punta Nera e Buzzancone: Due spiagge connesse l’una all’altra. Piccole ed esclusive, a fondo misto di sabbia e ghiaia, per paradisi privati in miniatura.
  • Ferrato e Malpasso: Ghiaia, sabbia e scogli, per queste due piccole spiaggette, incorniciate di rigogliosa macchia mediterranea.
  • Capo Perla: Piccola ma decisamente graziosa, è delimitata a sinistra dai bastioni di Forte Focardo, costruito alla fine del 1600 per mano ispano - napoletana, a difesa del golfo di Porto Longone.
  • Naregno: Arenile spazioso e ideale per le passeggiate sulla battigia, offre punti ristoro e svariate attività, come diving e scuola di vela.

 

Porto Azzurro:

  • Spiaggia di Mola (la spiaggia dei cani): sebbene all'Elba sia consentito farsi accompagnare dai nostri amici a quattro zampe su diverse spiagge, a Cala di Mola, a circa un km dal centro del paese, troverete questa spiaggia di ghiaia mista in cui potrete lasciare il vostro cane libero di correre e giocare con i suoi simili. 
  • Spiaggia di Barbarossa: facilmente raggiungibile anche in macchina, proseguendo sulla strada per Rio Elba, oppure a piedi, seguendo il sentiero sterrato che inizia dietro il molo di Porto Azzurro e costeggia Forte Longone. Non è un caso che questa spiaggia di ghiaia vanti il nome del temibile e famoso pirata: si racconta che qui egli sbarcò e distrusse Grassera, paese vicino a Rio Elba, mai più ricostruito.

 

Rio Marina:

  • Porticciolo di Rio, Luisi d'Angelo e Marina di Gennaro: tutte e tre raggiungibili dalla segnalata “Via Panoramica del Porticciolo”, sentiero che parte dalla strada provinciale per poi diramarsi verso ognuna di queste tre calette, molto simili per il fondo in ghiaia grossolana e pietroni. L'accesso è consentito soltanto a piedi, e il percorso vi farà immergere nel verde dei lecci e dei pini che crescono rigogliosi in questa zona. Queste calette non sono molto frequentate, e non offrono servizi, sono dunque perfette se scegliete di trascorrere una giornata a contatto con la natura.
  • La Torre: si trova proprio all’interno del paese di Rio Marina, esattamente sotto la torre ottagonale (da cui prende il nome) edificata nel Cinquecento dagli Appiani. Principalmente di ghiaia, questa spiaggia “urbana” è alle spalle della diga, quindi è ben riparata dai venti. La sua posizione centralissima, con accesso a tutti i servizi, la rende ideale per famiglie con bambini piccoli o per chi non vuole spostarsi dal centro del paese.
  • Rio Marina: questa località si compone di due spiaggette in ghiaia e sabbia; la prima è la più lunga e si trova all'interno dell'area portuale, perciò non è balneabile. La seconda si trova  poco più a nord, oltre il muretto, ed è frequentata da molti bagnanti nonostante le piccole dimensioni. Trovandosi in pieno centro abitato, è comoda e vicina a tutti i servizi.
  • Topinetti: ben segnalato sulla strada provinciale, il sentiero che conduce a questa spiaggia è dapprima asfaltato, poi diventa sterrato. Una volta arrivati a destinazione vi aspetta uno spettacolo indimenticabile: qui la ghiaia chiara si mescola alla sabbia di ematite e pirite, quindi scurissima, quasi nera. La scogliera retrostante è caratterizzata dai colori forti, che spaziano dal rosso al giallo. Un vecchio pontile di caricamento vi osserva dal lato sinistro della spiaggia, mentre la bassa macchia mediterranea vi fa da cornice con il suo verde intenso. La vista spazia dal porto di Rio Marina, fino alla costa della penisola, inglobando anche gli isolotti di Palmaiola e Cerboli. La spiaggia non offre alcun servizio ma data la facilità di accesso e lo spettacolo che vi attende, Topinetti vale almeno una visita.
  • Cala Seregola: a pochi km dal centro di Rio Marina, si raggiunge facilmente in auto percorrendo la strada provinciale per Cavo. La spiaggia è in piena area mineraria, il fondo infatti è in ghiaia mista a sabbia di un caratteristico colore rossastro. In coincidenza con il promontorio di Capo Pero, a sinistra della spiaggia,  la conformazione della costa crea una sorta di canyon da cui è possibile accedere, anche se non agilmente, ad una zona più tranquilla e meno affollata del litorale. Altra particolarità della spiaggia sono gli impianti per l'attività di estrazione ormai in disuso, tra cui alcuni fabbricati e un vecchio pontile di caricamento. Più nascosto è invece il forno scavato nel suolo di probabile origine etrusca. Piuttosto frequentata, offre qualche servizio, e una bellissima vista sull'isolotto di Palmaiola.
  • Direttore: località che prende il nome dalla vecchia residenza del direttore delle miniere che alloggiava nella fatiscente abitazione che sovrasta questa spiaggia. L'accesso è consentito soltanto dal parcheggio di Cala Seregola, e occorre poi proseguire a piedi per un centinaio di metri in territorio demaniale. La caletta è ricchissima di ematite e pirite, che conferiscono alla sabbia un colore nero, e nelle ore più calde si creano dei riflessi fortissimi con la luce solare che regalano, a patto di proteggere la pelle con filtri molto alti, un'abbronzatura caraibica. Per chi preferisce il fresco, la pineta retrostante offre un piacevole riparo dalla calura. Sulla spiaggia non è presente alcun servizio, e difficilmente la troverete affollata.
  • San Bennato: è la spiaggia posta più a sud di Cavo, comodamente raggiungibile in auto o a piedi, presenta un fondo in sabbia mista a ghiaia. La spiaggia è ben servita e, considerata la vicinanza al centro abitato, è possibile raggiungere a piedi tutte le comodità.
  • Cavo: è la spiaggia posta più a Nord rispetto al centro abitato dell'omonimo paese, ovvero il tratto che dal pontile arriva fino a Villa Tonietti. Recentemente è stata bonificata e vi sono state installate barriere frangiflutti per contrastare l'erosione costiera. Il fondo si presenta in ghiaia sottile e chiara, è molto frequentata, da giovani e famiglie, e presenta tutti i servizi. Si raggiunge tranquillamente a piedi dal centro del paese.
  • Frugoso: è situata sulla punta più estrema dell'isola d'Elba, nel versante nord. Si raggiunge facilmente a piedi dal centro del paese, ed è la spiaggia più lunga di Cavo, in ghiaia, con una bella vista su Piombino e sull'isola dei Topi. Offre qualche servizio ed è piuttosto frequentata.

 

Rio Elba:

  • Cala dell'Inferno: è una spiaggia accessibile soltanto via mare. Incorniciata da imponenti scogliere a picco sull’acqua, regala esperienze davvero indimenticabili ai sub e agli amanti dello snorkeling che qui si immergono per esplorarne i rigogliosi fondali.
  • Cala Mangani: potrete raggiungere questa caletta seguendo un sentiero che serpeggia lungo la bassa macchia mediterranea. Presenta una composizione mista di sabbia e ghiaia. Inspirate profondamente: la brezza marina e l'odore della macchia mediterranea alle vostre spalle si fonderanno insieme, regalandovi la sensazione di essere tornati indietro nel tempo, a quando le barche navigavano solo grazie all'aiuto del vento.
  • Rivercina: accessibile soltanto via mare, questa caletta si presenta come una sottile striscia di ghiaia policroma, a ridosso di una maestosa scogliera.
  • Nisportino e Nisporto: entrambe comodamente raggiungibili in automobile e dotate di servizi (bar-ristorante e noleggio di lettini, ombrellone e pedalò). Da Nisportino, in fondo alla spiaggia, alla vostra destra, si diparte il sentiero che vi condurrà tra le eriche fino a Cala Mangani. A Nisporto, invece, alla vostra sinistra potrete ammirare una fornace di origine medicea che ha mantenuto intatto il suo antico fascino, resistendo allo scorrere del tempo e delle onde. Una porzione di spiaggia è accessibile ai cani, rendendo Nisporto la destinazione ideale per chi ama andare al mare col proprio amico a quattro zampe.
  • Le Secche: anche questa spiaggia, come molte nel comune di Rio Elba, è accessibile solo via mare, in barca o, per i più sportivi, anche a nuoto dalle vicine Nisporto e Bagnaia. Piccola caletta dai ciottoli colorati, che sfumano sul rosa, per via delle tracce di quarzo che ne caratterizzano lo scenario.
  • Zupignano: raggiungibile soltanto via mare, questa pittoresca caletta presenta una scogliera di rocce stratificate, di colore rossiccio a ridosso del mare. La spiaggia è costituita di ghiaia, anch'essa rossa, che crea un contrasto netto con il verde dei rosmarini e lentischi selvatici che qui crescono spontanei.
  • Bagnaia: è indubbiamente la spiaggia più vasta di Rio Elba, dotata di servizi e ampio parcheggio. La composizione dell'arenile è prevalentemente di ghiaia. Da qui potrete noleggiare una barca o una canoa per fare piacevoli escursioni nelle numerose calette disposte lungo la costa, in direzione Cavo, raggiungibili soltanto via mare. La meta ideale per rilassarsi e godersi il sole, ma anche un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta di scorci ancora inesplorati!