Le spiagge del comune di Rio Marina

Tutte le caratteristiche delle spiagge di Rio Marina

Rio Marina è indubbiamente uno dei paesi  più affascinanti dell’isola d’Elba, principalmente per via del suo passato denso di eventi e di storia. È questa la terra del ferro e del vino, circondata da una costa talvolta aspra e dai colori forti, ma che regala scorci e paesaggi mozzafiato grazie alla sua natura incontaminata e selvaggia che ogni anno fa innamorare migliaia di turisti.

  • Capo d'Arco: piccola baia in ghiaia chiara e piuttosto fine, è circondata da una bassa scogliera. Si raggiunge procedendo da Porto Azzurro in direzione Rio Marina: seguendo le indicazioni per la spiaggia, a metà strada troverete una sbarra che non permette l'accesso in automobile, ma soltanto a piedi. Sulla spiaggia non è presente alcun servizio.
  • Ortano: ben segnalata sulla strada provinciale che collega Porto Azzurro a Rio Marina, è una caletta in sabbia mista a ghiaia, attrezzata e ben servita, nonché dotata di parcheggio nelle immediate vicinanze (500 mt circa dalla spiaggia). Alle vostre spalle potrete ammirare scogliere verdeggianti e selvagge, oltre che bassa macchia mediterranea dominata soltanto dal volo dei gabbiani. Nell'angolo sud della spiaggia, un pontile semi-diroccato, testimone dell'attività mineraria che interessava questa zona fino a non moltissimi anni fa. Quindi, guardatevi intorno, ma non dimenticatevi di guardare sott'acqua! Prendete maschera e pinne e fate un giretto intorno all'isolotto di Ortano, godetevi un vivace via vai di pesci a pochi metri dalla riva.
  • Porticciolo di Rio, Luisi d'Angelo e Marina di Gennaro: tutte e tre raggiungibili dalla segnalata “Via Panoramica del Porticciolo”, sentiero che parte dalla strada provinciale per poi diramarsi verso ognuna di queste tre calette, molto simili per il fondo in ghiaia grossolana e pietroni. L'accesso è consentito soltanto a piedi, e il percorso vi farà immergere nel verde dei lecci e dei pini che crescono rigogliosi in questa zona. Queste calette non sono molto frequentate, e non offrono servizi, sono dunque perfette se scegliete di trascorrere una giornata a contatto con la natura.
  • La Torre: si trova proprio all’interno del paese di Rio Marina, esattamente sotto la torre ottagonale (da cui prende il nome) edificata nel Cinquecento dagli Appiani. Principalmente di ghiaia, questa spiaggia “urbana” è alle spalle della diga, quindi è ben riparata dai venti. La sua posizione centralissima, con accesso a tutti i servizi, la rende ideale per famiglie con bambini piccoli o per chi non vuole spostarsi dal centro del paese.
  • Rio Marina: questa località si compone di due spiaggette in ghiaia e sabbia; la prima è la più lunga e si trova all'interno dell'area portuale, perciò non è balneabile. La seconda si trova  poco più a nord, oltre il muretto, ed è frequentata da molti bagnanti nonostante le piccole dimensioni. Trovandosi in pieno centro abitato, è comoda e vicina a tutti i servizi.
  • Vigneria: si raggiunge appena usciti dal centro abitato di Rio Marina, proseguendo verso Cavo e scendendo quei pochi scalini che la separano dalla strada provinciale. Il fondo è in ghiaia fine e scura, di scavo, e di grossi sassi rossastri. Scarsamente frequentata dai turisti, non offre nessun servizio, ma se vi trovate lì non dimenticate di scattare  qualche foto suggestiva al tramonto, inquadrando il vecchio pontile, che una volta veniva utilizzato per caricare i minerali sulle imbarcazioni.
  • Malpasso di Rio: come suggerisce il nome stesso della spiaggia, l'accesso alla cala non è dei più agevoli; si raggiunge scendendo dalla strada provinciale, seguendo un sentiero piuttosto ripido. Se non vi lascerete spaventare dalla fatica, però, sarete ricompensati da effetti cromatici chiaro-scuri incredibili, che derivano dalla polvere di ematite mescolata alla ghiaia e alle pietre che compongono il fondo della cala. La spiaggia è poco frequentata, e immersa nella natura incontaminata: una vera oasi di pace.
  • Topinetti: ben segnalato sulla strada provinciale, il sentiero che conduce a questa spiaggia è dapprima asfaltato, poi diventa sterrato. Una volta arrivati a destinazione vi aspetta uno spettacolo indimenticabile: qui la ghiaia chiara si mescola alla sabbia di ematite e pirite, quindi scurissima, quasi nera. La scogliera retrostante è caratterizzata dai colori forti, che spaziano dal rosso al giallo. Un vecchio pontile di caricamento vi osserva dal lato sinistro della spiaggia, mentre la bassa macchia mediterranea vi fa da cornice con il suo verde intenso. La vista spazia dal porto di Rio Marina, fino alla costa della penisola, inglobando anche gli isolotti di Palmaiola e Cerboli. La spiaggia non offre alcun servizio ma data la facilità di accesso e lo spettacolo che vi attende, Topinetti vale almeno una visita.
  • Cala Seregola: a pochi km dal centro di Rio Marina, si raggiunge facilmente in auto percorrendo la strada provinciale per Cavo. La spiaggia è in piena area mineraria, il fondo infatti è in ghiaia mista a sabbia di un caratteristico colore rossastro. In coincidenza con il promontorio di Capo Pero, a sinistra della spiaggia,  la conformazione della costa crea una sorta di canyon da cui è possibile accedere, anche se non agilmente, ad una zona più tranquilla e meno affollata del litorale. Altra particolarità della spiaggia sono gli impianti per l'attività di estrazione ormai in disuso, tra cui alcuni fabbricati e un vecchio pontile di caricamento. Più nascosto è invece il forno scavato nel suolo di probabile origine etrusca. Piuttosto frequentata, offre qualche servizio, e una bellissima vista sull'isolotto di Palmaiola.
  • Direttore: località che prende il nome dalla vecchia residenza del direttore delle miniere che alloggiava nella fatiscente abitazione che sovrasta questa spiaggia. L'accesso è consentito soltanto dal parcheggio di Cala Seregola, e occorre poi proseguire a piedi per un centinaio di metri in territorio demaniale. La caletta è ricchissima di ematite e pirite, che conferiscono alla sabbia un colore nero, e nelle ore più calde si creano dei riflessi fortissimi con la luce solare che regalano, a patto di proteggere la pelle con filtri molto alti, un'abbronzatura caraibica. Per chi preferisce il fresco, la pineta retrostante offre un piacevole riparo dalla calura. Sulla spiaggia non è presente alcun servizio, e difficilmente la troverete affollata.
  • Fornacelle: a circa un km e mezzo da Cavo, troverete le indicazioni per raggiungere comodamente con la vostra auto questa splendida spiaggia in ghiaia scura mista a sabbia nera. Denominata anche Cala del Telegrafo, gode di dimensioni piuttosto comode e offre tutti i servizi. Anche qui, il verde dei lecci farà da sfondo alle vostre giornate al mare. E, guardando verso nord, forse riuscirete a scorgere i resti di un antico forno (probabilmente medievale), a testimonianza dell'antichissima vocazione metallurgica della località.
  • San Bennato: è la spiaggia posta più a sud di Cavo, comodamente raggiungibile in auto o a piedi, presenta un fondo in sabbia mista a ghiaia. La spiaggia è ben servita e, considerata la vicinanza al centro abitato, è possibile raggiungere a piedi tutte le comodità.
  • Cavo: è la spiaggia posta più a Nord rispetto al centro abitato dell'omonimo paese, ovvero il tratto che dal pontile arriva fino a villa Tonietti. Recentemente è stata bonificata e vi sono state installate barriere frangiflutti per contrastare l'erosione costiera. Il fondo si presenta in ghiaia sottile e chiara, è molto frequentata, da giovani e famiglie, e presenta tutti i servizi. Si raggiunge tranquillamente a piedi dal centro del paese.
  • Frugoso: è situata sulla punta più estrema dell'isola d'Elba, nel versante nord. Si raggiunge facilmente a piedi dal centro del paese, ed è la spiaggia più lunga di Cavo, in ghiaia, con una bella vista su Piombino e sull'isola dei Topi. Offre qualche servizio ed è piuttosto frequentata.
  • Cancherelli: particolare tratto di costa in tufo, si può raggiungere dalle scogliere della vicina Cala Mandriola (in realtà antica foce di un fosso nei pressi del paese di Cavo, oggi scogliera liscia). Qui, un tempo, gli abitanti di Cavo erano soliti andare a raccogliere il sale che si depositava sulle cavità scavate nella roccia dal mare, a seguito dell'evaporazione dell'acqua marina. Il nome, di derivazione dialettale,  significa infatti “contenitori”. La spiaggia è in pietroni chiari, ed è esposta al mare aperto. Scarsamente frequentata, non offre alcun servizio.