Le spiagge del comune di Portoferraio

Tutte le caratteristiche delle spiagge di Portoferraio

Portoferraio è il centro abitato più importante dell'isola d'Elba: il suo territorio copre un promontorio dalla forma particolare che regala spiagge su tre versanti (est, nord e ovest), permettendo quindi di godere di giornate al mare in calette riparate a seconda del vento che soffia. Si va da spiagge di sabbia, ad altre di ciottoli bianchissimi. Alcune ben servite, altre più selvagge. Sicuramente non dovrete faticare per trovare quella più adatta a voi.

  • Ottonella: è una spiaggia stretta, quasi nascosta dalla fitta pineta alle sue spalle, che offre riparo dalla calura nelle ore più afose del giorno. Appartata, è composta di sabbia e ghiaia, ed è anche ben protetta dai venti grazie alla conformazione della costa. Per raggiungerla dovete percorrere il sentiero che parte dal vicino Hotel, un elegante palazzo signorile. La spiaggia non offre alcun servizio, ma guardando verso Punta Pina potrete ammirare il calcare rosato, che in passato veniva prelevato per lastricare le strade di Portoferraio.
  • Ottone: come per la vicina Ottonella, la composizione del fondo è di ghiaia mista a sabbia. Questa spiaggia si raggiunge dopo aver oltrepassato a piedi la sbarra in prossimità della strada provinciale, sentiero che costeggia due antiche fornaci per la calce. Una volta giunti sulla spiaggia, sarete accolti da un punto ristoro, nonché da un piccolo stabilimento dove potrete noleggiare lettini-sdraio e pedalò. Dalla spiaggia la vista è impagabile: lo sguardo abbraccia tutta l'antica Portoferraio, dalle fortezze medicee al faro.
  • Magazzini: questa spiaggia è poco frequentata, in quanto molto spesso la presenza della posidonia è preponderante e scoraggia i bagnanti. Il fondo è di ghiaia mista a sabbia e anche da qui si gode di una bella vista sul golfo di Portoferraio. Sulla spiaggia sono presenti tutti i servizi, nonché un parcheggio proprio a ridosso della spiaggia discesa a mare. La cala è racchiusa da un muro di cinta settecentesco, e alla vostra sinistra vedrete un vecchio porticciolo, un tempo utilizzato per imbarcare il sale delle saline delle Prade, a Schiopparello.
  • Schiopparello: anche conosciuta come Le Prade, questa spiaggia di ghiaia multicolore, mista a sabbia, si può raggiungere dopo circa un km dal bivio sulla strada provinciale in direzione dell'omonima località. Sulla spiaggia troverete un bar e le tamerici a farvi ombra nella parte retrostante. Sede di una scuola di vela, è una zona ottima per imparare a solcare le onde a bordo di una barca. Inoltre, è una zona rinomata per l'avvistamento di avifauna di passo durante la bassa stagione.
  • Le Grotte: dal parcheggio antistante i resti della villa romana dell'omonima località, la spiaggia si raggiunge tramite un sentiero che scende fino al mare, passando per gli scogli. Intorno ci sono altre due calette raggiungibili soltanto via mare. Il promontorio è ricco di vegetazione, la spiaggia è di piccole dimensioni e in ghiaia scura, non offre nessun servizio.
  • San Giovanni e Antiche Saline: la prima è prevalentemente utilizzata come ormeggio per le barche, mentre la seconda è è in prossimità del porto e dei cantieri nautici. Entrambe poco frequentate per questi motivi, presentano una composizione di sabbia mista a ghiaia scura, e non offrono alcun servizio. Facilmente raggiungibili in auto.
  • Il Grigolo e Le Viste: la prima è una spiaggia di piccole dimensioni, in ghiaia, situata proprio all'uscita del porto. Non offre alcun servizio, ma bellissimi scorci panoramici. È la spiaggia che si trova proprio sotto il liceo, dal traghetto potreste vedere i ragazzi giocare nel campetto da calcio retrostante, o intenti a recuperare un pallone finito in acqua. Le Viste si raggiunge dalla strada che dalla Villa dei Mulini (antica residenza di Napoleone) scende fino al mare. Questa piccola spiaggia è famosa per i ciottoli multicolore, ideali da immortalare nelle vostre foto. Di fronte a voi Lo Scoglietto, che riconoscerete dal faro adagiato su di esso.
  • Le Ghiaie: è una spiaggia di ghiaia bianchissima, in posizione più che centrale, facilmente raggiungibile sia in macchina che a piedi dal centro di Portoferraio, dotata di ampi parcheggi nelle vicinanze. La spiaggia è ben servita, e si trova proprio di fronte ai giardini pubblici, dovei più piccoli potranno giocare, nonché di aree relax per sfuggire alla calura delle ore centrali della giornata. Anche in pieno inverno l'acqua è limpidissima, sia per il fondo di ghiaia in eurite bianca, che per il fatto che l'area (il triangolo ideale che si disegna unendo Lo Scoglietto alla spiaggia de Le viste da un lato, e Capo Bianco dall'altro) è dal 1971 zona di tutela biologica. Obbligatorio fare almeno un‘immersione con maschera e boccaglio.
  • Cala dei Frati: come la vicina spiaggia de Le Ghiaie, è composta da ciottoli levigati di eurite bianca, ed è compresa nella zona di tutela biologica che interessa quest'area. Si raggiunge dalla spiaggia de Le Ghiaie, passando per gli scogli che vi sono in fondo sulla sinistra. Sulla caletta non è presente nessun servizio, ma data la vicinanza con la spiaggia maggiore di Portoferraio, risulta tutto a portata di mano.
  • Padulella: si raggiunge da ben due accessi: dal sentiero pedonale che dalla provinciale indica appunto la spiaggia oppure dal parcheggio della spiaggia di Capo Bianco. In entrambi i casi, vi immergerete nel verde della macchia e in un panorama spettacolare: il mare qui è di una limpidezza memorabile. La spiaggia, in ghiaia bianchissima, è racchiusa da due speroni di scogliere anch'esse bianche. Mai troppo affollata, è servita da un punto ristoro e vi è la possibilità di noleggiare sdraio e lettini, nonché natanti.
  • Capo Bianco: prende il nome dalla scogliera bianchissima, che qui prende la forma di una punta. Anche qui il fondo è di ghiaia bianca in eurite, che dona all'acqua dei riflessi molto suggestivi. Ottima per chi ricerca un'abbronzatura da copertina, è frequentata soprattutto dai giovani. Non offre nessun servizio e si raggiunge seguendo le indicazioni che si trovano sulla provinciale che collega Le Ghiaie alle spiagge dell'Enfola. Arriverete ad un parcheggio sterrato, da cui parte un sentiero che vi permetterà di scendere fin sulla spiaggia.
  • Sottobomba e Seccione (o Prunini): queste spiagge si raggiungono dalla provinciale per l'Enfola, dove sono segnalate da un cartello, e si raggiungono entrambe per mezzo di una la lunga scalinata immersa nel verde che vi condurrà fino al mare. Sottobomba non offre alcun servizio ed è piuttosto stretta, ma regala panorami d'incanto; a Seccione invece è presente un punto noleggio. Entrambe regalano un mare calmissimo quando soffiano venti di scirocco, e sono ideali per chi desidera  vivere un'esperienza rilassante, lontano dal caos.
  • Acquaviva: è una spiaggia di sabbia grossolana mista a ghiaia, non offre alcun servizio. Prende il nome dalla presenza di sorgenti nella zona, che in passato alimentavano la produzione agricola fiorente della località. Accanto la spiaggia dell'Acquavivetta, più piccola, ma forse per questo ancora più caratteristica, con fondo di ciottoli bianchissimi e levigati. Alle spalle di entrambi gli arenili, una fresca pineta pronta ad accogliervi nelle ore più calde della giornata.
  • Sorgente e Sansone: facilmente raggiungibili dalla provinciale dell'Enfola, sono ben segnalate e si raggiungono tramite un viottolo pedonale, che ad un certo punto si dirama: andando a destra raggiungerete Sorgente, a sinistra Sansone. Entrambe le spiagge sono in ghiaia di eurite bianchissima, e alle loro spalle il verde intenso della macchia bassa contrasto contrasta con il bianco candore della scogliera. Entrambe riparate dai venti di scirocco, regalano agli appassionati immersioni memorabili.
  • Enfola: è situata su un istmo di terra che accoglie ben due arenili, uno orientato verso Nord, l'altro verso Sud. Il primo accoglie per lo più barche, l'altro è interessato dal turismo balneare e si affaccia sul versante ovest dell'isola d'Elba, regalando, nelle giornate più terse, una vista che raggiunge addirittura Sant'Andrea. Sulla spiaggia è presente una vecchia tonnara, dismessa una cinquantina di anni fa, che testimonia la ricchezza del fondale della zona: oggi è sede del Parco Nazionale dell'Arcipelago toscano. La spiaggia è facilmente raggiungibile in auto, e presenta un capiente parcheggio nelle immediate vicinanze della discesa a mare. Il fondo è in sabbia mista a ghiaia, e se vi va di avventurarvi nel territorio circostante, incontrerete diversi rifugi sotterranei e postazioni d'avvistamento edificati durante la seconda guerra mondiale.
  • Viticcio: facilmente raggiungibile in auto seguendo le indicazioni presenti sulla provinciale, oppure grazie al collegamento dei mezzi pubblici, è una località che ospita ben cinque calette separate da scogliere. Le spiagge sono in ghiaia e le scogliere sono grigie, con venature di quarzo. Piuttosto riparate dalla conformazione del territorio, si raggiungono tramite delle scalinate che serpeggiano tra i pini. Le spiagge non offrono alcun servizio, ma sono presenti bar e ristoranti sulla strada. Da qui la vista spazia tra il monte Capanne, Capraia e la Corsica.
  • Forno e Scaglieri: si raggiungono seguendo la provinciale per Procchio, a circa 4 km dal centro di Portoferraio. Le due calette, in sabbia dorata e molto sottile, offrono tutti i servizi, nonché un parcheggio proprio a ridosso della spiaggia. Da Scaglieri un percorso sugli scogli vi permetterà di raggiungere facilmente l'attigua spiaggia della Biodola. Queste spiagge sono indicate anche per i più piccoli, in quanto il fondale declina dolcemente.
  • La Biodola: indubbiamente una delle spiagge più apprezzate dell'isola. Sabbia dorata sottile, fondale che degrada lentamente permettendo un bagnetto sicuro anche ai bambini, spiaggia comoda per dimensioni e servizi presenti, si raggiunge in auto ed è dotata di parcheggi nelle vicinanze, nonché collegata al centro di Portoferraio grazie ai mezzi pubblici. Frequentatissima da famiglie, apprezzata anche dai giovani per la varietà di attività sportive qui proposte. Obbligatorio concederle almeno una visita.