Torre dell’Orologio o La Torre degli Appiani

Simbolo della famiglia che dominò a lungo l’isola, oggi questo antico edificio ospita mostre ed iniziative culturali

La Torre Appiani di Rio Marina è una costruzione a base poligonale. Originariamente era in pietra locale a vista, sormontata da un torrino in mattoni pieni, aggiunto successivamente nel 1882, quando appunto essa fu intonacata e perse la sua funzione iniziale di guarda-porto, a difesa del paese e dei depositi di minerale.

In quell’occasione sulla torre fu costruito un torrino con un orologio su tre lati. Durante la dominazione pisana, iniziata nel XII secolo,  la famiglia Appiani, egemone in Pisa, fece costruire il castello del Volterraio e la torre di Marciana Marina contro le incursioni dei pirati saraceni.

Le notizie sulla costruzione della Torre di Rio Marina sono tuttora scarse. Fonti narrano che nel 1553 il pirata Adriadeno Barbarossa, detto Kahir-ed-Din, sbarcò nel golfo di Mola e distrusse il villaggio di Grassera, deportando ad Algeri come schiavi gli abitanti, liberati poi dall’imperatore Carlo V, e che proprio in seguito a quelle vicende Giacomo V Appiani fece costruire una torre, collegata al paese da un ponte.

Il restauro iniziato nel 2005 è stato particolarmente difficoltoso per lo stato di trascuratezza in cui versava l’edificio. Successivamente è stato sostituito anche l’orologio. La torre ha uno spessore murario variabile di 3 metri dalla base alla sommità che ne garantisce una buona staticità.

Oggi la Torre di Rio Marina ospita mostre e iniziative culturali e su richiesta può essere visitata dal pubblico.