Il Castello del Volterraio

Il guardiano silenzioso dell’isola e dei suoi tesori

Il Castello del Volterraio è la più antica fortificazione di tutta l’isola d’Elba. L’origine del nome è incerta: questa potrebbe derivare dall’etrusco vultur (ovvero “avvoltoio”) o dal territorio volterrano da cui proveniva l’architetto Vanni di Gherardo Rau che ne curò la ricostruzione nel XIII secolo.

L’impianto originario di origini etrusche, fu infatti ampliato nel 1281 dai Pisani che utilizzarono la fortezza con finalità difensive. Successivamente rafforzata nel 1440, è una delle poche fortezze elbane mai espugnate dai pirati turchi che, nelle loro scorribande, razziarono più volte l’Elba. Nei duri assedi del 1544 e del 1554 molti elbani trovarono rifugio e asilo fra le possenti mura del Volterraio, che da allora rimarrà sempre storicamente, per la sua posizione strategica visibile da quasi ogni punto dell’isola, a guardia e a difesa di tutto il territorio elbano.

Oggi il castello è in uno stato di decadenza, ma è stato acquistato dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che ne sta curando un progetto di recupero. Nonostante il suo stato attuale, prestando molta cautela nella visita, potrete salire fino alla cima del monte che lo ospita per ammirare i maestosi resti delle mura e godere di una vista unica sul golfo di Portoferraio.