Poggio, la dirimpettaia di Marciana

Stili di vita paesana, scanditi da ritmi lenti, e tradizioni d’altri tempi: in questo territorio incantato è nato il turismo all’isola d’Elba.

Dirimpetto  a Marciana troviamo Poggio che fa mostra dei suoi due campanili e delle relative chiese: la più piccola e antica, San Niccolò, e la cinquecentesca San Defendente. All’interno del paese si trovano alcune caratteristiche piazzette che non potrete perdervi: Piazza del Castagneto, Piazza del Reciso, Piazza di Chiesa, Piazza Vecchia, Piazza del Pesce e Piazza di San Defendente.

Celebre attrazione del luogo è la sorgente della Fonte di Napoleone, anticamente chiamata Fonte dell’Acquaviva, mentre sotto il paese sorge la Pieve di San Lorenzo che fu edificata sotto il dominio pisano.

Poggio è il paese che ha visto nascere il turismo all’Elba: qui la vita conserva ancora un incedere tipicamente paesano, riservato e familiare, e con esso le sue tradizioni, come la passeggiata fuori porta al Romitorio di San Cerbone, eretto nel XV secolo nelle vicinanze della grotta dove soggiornò, nel 573, l’omonimo santo, in fuga dalle persecuzioni barbariche. All’ingresso del paese troviamo il Casalino del castagno, un piccolo Museo etnografico che documenta le antiche attività umane legate all’ambiente naturale del territorio. A queso si lega il Vicinale del Tenditoio, percorso trekking caratterizzato da vari habitat naturali diversificati.

La prima domenica di Novembre, a Poggio, si svolge la tradizionale castagnata, mentre ogni 5 gennaio ha luogo una delle più tradizionali ricorrenze marcianesi: il Canto dei Befanotti, eseguito per le vie del paese da uomini che cantano sotto le finestre e vengono ricompensati della loro performance con dolci e vino.

In occasione del “Bicentenario dell’arrivo di Napoleone in esilio all’Elba”, il Conte Antoine Drouot riapre la propria casa in stile fine ‘700 per ricevere i visitatori. Lasciate che il Conte Drouot, governatore dell’isola d’Elba durante l’esilio di Napoleone, vi illustri i documenti esposti eccezionalmente per la ricorrenza, mentre Sua Altezza Reale Napoleone in persona commenterà il volume dei “Cinq Codes” e la Contessa Maria Walewska, assieme alla Carina eletta a Sua damigella di Corte, si intratterrà  con voi conversando amabilmente: un’esperienza indimenticabile che vi permetterà di immergervi completamente nel glorioso passato dell’Elba.