La Festa dell’Uva, della vendemmia e dell’antico borgo

I quattro rioni di Capoliveri rievocano storie di paese che ripropongono la vita così com’era nella civiltà contadina di queste terre.

La Festa dell’Uva si celebra ogni prima domenica di ottobre. Dedicata a Bacco, dio romano del vino e della vendemmia, promossa dall’associazione culturale “Giuseppe Verdi”, in collaborazione con l’amministrazione comunale, è la festa più frequentata dell’isola.

I quattro rioni del paese, Baluardo, Fortezza, Fosso e Torre, si sfidano in allestimenti storici che ripropongono la vita com’era nella civiltà contadina di queste terre. Il vincitore custodisce il trofeo in palio, la statua di Bacco, per l’intero anno fino alla successiva edizione.

Non mancano altri riconoscimenti: il premio “La brocca della Vantina” viene attribuito al rione che presenta il miglior piatto tipico elbano dedicato alla vendemmia e attinente all’allestimento scelto. Inappellabile il giudizio della giuria, composta da esperti di fama.  Il premio “Continuità” assegna una menzione speciale al rione che continua a fare animazione anche dopo il passaggio per le vie dei quartieri della giuria.

Nel pomeriggio grande sfilata dei rioni in piazza Matteotti, poi l’apertura degli allestimenti al pubblico, buffet imperdibili di specialità locali, degustazioni per tutti e proclamazione finale del vincitore del concorso. Ma la festa continua fino a notte inoltrata. Una kermesse affollatissima dedicata al vino e al buonumore.