Il Comprensorio minerario, dagli Etruschi al XX secolo

La miniera ha segnato così la storia più antica e quella recente di Capoliveri, oggi essa rivive come risorsa storica e ambientale

Le miniere di Capoliveri hanno una storia millenaria: il complesso fu infatti sfruttato prima dagli Etruschi e poi dai Romani. Le attuali zone di coltivazione vennero aperte attorno alla prima metà del XIX Secolo e fino alla loro chiusura, nel 1981, hanno costituito la risorsa principale di sostentamento dei suoi abitanti. Il ferro dell’Elba ha portato l’Isola al centro delle rotte mediterranee.

L’elenco dei popoli e dei signori che hanno dominato l’Elba, attratti dalle sue risorse, è lungo e utile per capire meglio le marcate e numerose differenze architettoniche e culturali presenti in un territorio così piccolo. Prima Etruschi, Greci e Romani, quindi  Pisani  e Genovesi, poi gli Appiani, i Medici nel Rinascimento e infine Napoleone hanno tutti sfruttato le miniere di ferro, incrementandone la produzione e fortificando il paese, troppo spesso preso di mira,  soprattutto a partire dal XVI Secolo, dai corsari barbareschi.

Il ferro del Calamita e le diverse zone di estrazione, fino a quelle odierne, hanno  caratterizzato  sia la storia più antica che quella recente di Capoliveri, così come le tradizioni dei suoi abitanti, la forma delle sue mura e il profilo delle sue coste. Un legame profondo, denso di storia, che potrete rivivere il territorio e ascoltando i racconti degli abitanti, che saranno lieti di poterli condividere con voi.

Oggi è possibile effettuare escursioni adatte a tutti per scoprire il comprensorio minerario di Capoliveri. Dalle profondità magnetiche delle galleria del Ginevro, unica miniera di magnetite attrattiva all’Elba, i cui tunnel si snodano per chilometri nel sottosuolo, alla visita delle sue spiagge, ravvivate dal luccichio e dai colori accesi del minerale.  Avrete l’opportunità di conoscere un mondo antico, aspro e autentico. Sarete affascinati dalla storia del ferro e incantati dalla primordiale bellezza delle spiagge minerarie, godendovi poi un meritato relax al fresco del suo mare cristallino.