Il polpo lesso, tradizione gastronomica

Una tradizione gastronomica che diventa un’istituzione, in omaggio ad una creatura marina straordinaria, icona stessa dell’Elba.

Il nostro cefalopode, si sa, è di gran lunga uno dei personaggi più ricorrenti delle tante leggende sul mare. Sicuramente per la sua intelligenza e per la sua fisionomia curiosa che in passato deve aver suscitato inquietudine nella fantasia dei marinai… Ma qui all’isola d’Elba, il polpo è anche rinomato per la sua resa in cucina, soprattutto se lessato, come vuole la tradizione.

Un piatto buono e semplice, dalla valenza sociale. Un banchetto con un fornello a gas, un pentolone pieno d’acqua, con un po’ di sale e qualche peperoncino… Et voilà! Il polpo era pronto e croccante. Tutto il sapore del mare in un piatto prelibato.

Fino agli inizi degli anni ’90, nelle viuzze di Portoferraio, sui moli di Porto Azzurro e nella lunga passeggiata di Marina di Campo, i pescatori cucinavano mentre qualcun altro pensava al gotto di vino. La forchetta era una sola: infilzava ben bene la granfia – il tentacolo – per agevolare il taglio e girava tra gli astanti. Pare che venissero dal continente, apposta per provare questa bontà. Purtroppo, l’usanza fu vietata per la mancanza di norme igieniche.

Rivivere oggi la tradizione del polpo lesso. Con il divieto, i cuochi elbani dovettero accontentarsi di variare la ricetta e il modus operandi, pescando a piene mani dall’inesauribile elenco di preparazioni tipiche locali, e una volta che le avrete assaggiate, capirete perché il passaggio non fu poi così doloroso. Tuttavia, sarebbe stato proprio un peccato perdere una tradizione culinaria così antica e rappresentativa, un momento così familiare e pittoresco alo stesso tempo. E così, all’interno dei mercati rurali, durante le sagre di paese e i ritrovi della domenica, un profumo invitante si sparge tra la folla, insieme a nuvolette di vapore. Inconfondibile, il fornelletto a gas e il pentolone. Oggi si usano piatti e posate di plastica, quindi non è più un problema. Ma il sapore, è quello di una volta. Il sapore del mare.