Le case del Parco

Queste accoglienti, caratteristiche strutture vi offriranno un punto di contatto con le straordinarie bellezze della natura elbana.

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, istituito nel 1996, vanta oltre 18.000 ettari a terra e 60.000 ettari a mare, e comprende le sette isole principali: Elba, Gorgona, Capraia, Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri, più tutti i loro isolotti minori.

Inserito nell’internazionale Pelagos, il “Santuario dei Mammiferi Marini”, è l’organo preposto alla conservazione e alla tutela ambientale e floro-faunistica di questo grande e meraviglioso territorio.

Le Case del Parco sono un vero e proprio punto di incontro tra ente e persone, e vi daranno la possibilità di scoprire i protagonisti, le eccellenze ambientali e le loro storie. La sede principale del Parco si trova all’Enfola, nello stesso edificio che fino agli anni ‘60 era la tonnara più produttiva dell’isola.

 

  • Casa del Parco di Marciana Alta: situata proprio sotto all’imponente Fortezza Pisana, offre un percorso tra mare e montagna incentrato sulle risorse ambientali dell’Elba Occidentale. Un’ottima occasione per scoprire gli antichi mestieri legati al granito e ai boschi di castagno che ricoprono i fianchi del Monte Capanne.
  • Casa del Parco di Rio Elba: si trova proprio ai piedi del paese, vicino ai nuovi lavatoi del 1907, assolutamente da visitare con la loro vasca longitudinale alimentata da una sorgente naturale. Qui potrete immergervi nelle affascinanti storie legate all’attività mineraria e ai minerali che impreziosiscono l’Elba Orientale.
  • Casa del Parco di Pianosa: ultima arrivata in senso temporale, ospita mostre dedicate all’isola piatta, dalla sua nascita geologica fino ai giorni nostri, coadiuvate da collaborazioni importanti tra ricercatori e università italiane.

Un parco naturale tutto da esplorare come meglio preferite: camminando, nuotando o anche con una gita a cavallo. Oltre ad organizzare numerosi progetti volti alla tutela dell’ambiente, il Parco dell’Arcipelago Toscano cura da anni il Festival del Camminare, che in primavera e in autunno, vi porterà alla scoperta del territorio in tutti i suoi aspetti. E per fissare meglio quanto appreso, divertitevi anche con i più piccoli leggendo i “Quaderni del Parco”, semplici e intriganti manuali didattico-informativi per diventare dei biowatchers esperti.