L’oro dell’isola: l’olio d’oliva e il miele

Il sapore fruttato dell’olio e quello dolce e ricco del miele vi regaleranno un’esperienza gastronomica intensa e intimamente elbana.

Quando si parla dell'Elba, il pensiero vaga tra la sabbia granitica di Cavoli, alle miniere di ferro di Rio, al rosso rubino dell'Aleatico e ai profumi della macchia. Ma c'è ancora dell’altro. Girovagando nei mercatini e nei negozietti locali di generi alimentari, scoprirete altre piacevolissime sorprese, da gustare (al cucchiaio)!

Il profumo dell’oro giallo dell’Elba. Basta dare un'occhiata intorno, quando vi spostate con la macchina da un paesino all'altro, per rendervi conto di quanti terreni destinati alla coltura delle olive siano presenti sull'isola d'Elba. Gli esperti vi diranno che qui si coltivano ben quattro varietà (Frantoio, Pendolino, Moraiolo e Leccino) che ricadono nella IGP Toscana. Gli agricoltori più anziani vi racconteranno che è la vicinanza del mare e della macchia mediterranea che donano all'oro giallo quel suo aroma inconfondibile, lievemente fruttato.

È il sapere degli agronomi che dà il via alla raccolta delle olive. Gli operai delle piccole aziende agricole distribuite su tutto il territorio elbano si mettono all'opera, le raccolgono manualmente, e le preparano per la spremitura a freddo, quella che salvaguarda al massimo tutte le caratteristiche naturali dei frutti raccolti. Poi si passa all'imbottigliamento dell'olio, rigorosamente extravergine, che risponde ad ottimi valori chimico-fisici e ottiene eccellenti risultati all'esame organolettico. In altre parole, un olio tutto da gustare. Mettetelo a crudo sul pesce, sulle verdure fresche e sui crostini. Lasciatevi conquistare dal sapore intenso dell'olio elbano sulle carni e le insalate. E non dimenticate di comprarne qualche bottiglia da portare a casa!

Un miele fra i più pregiati d’Italia. La bandiera elbana raffigura tre api dorate, e fu ideata da Napoleone in persona per l’Elba. Ma ancora oggi, le api elbane rimangono un simbolo fortemente rappresentativo per l’isola, nonché un motivo di vanto, dal momento che producono uno dei mieli più ricchi di tutto il territorio toscano. Pensate che ci sono ben tre aziende elbane che si fregiano del marchio del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, in quanto la produzione avviene all'interno delle aree protette. Tra le aziende produttrici, una ha addirittura raggiunto fama mondiale, non solo per la riproduzione delle api regine, ma soprattutto per aver vinto il prestigioso premio di “miele più buono d’Italia”.

Lo spirito che da sempre guida i produttori locali è quello di creare un nettare unico che valorizzi la macchia mediterranea isolana: è così che nascono i preziosi mieli di  lavanda, elicriso, erica e corbezzolo. Assaggiarli tutti non è solo un’esperienza piacevole, ma un vero e proprio tuffo nelle tradizioni elbane e negli aromi unici che contraddistinguono l’isola.