I sapori della terra dell’Elba

Favorita dal clima mite tutto l’anno, la coltivazione della terra è un'attività fruttuosa all’Elba, che dà alla luce ogni anno prodotti genuini, rinomati internazionalmente: miele, olio, vino, e molto altro.

L’Elba, si sa, è un'isola ricca di sorprese: basta guardarsi intorno per notare quanta superficie sia destinata alla coltivazione. Molte delle aziende agricole elbane sono in grado di rifornire anche supermercati e minimarket, ma nel loro piccolo quasi tutti gli abitanti delle campagne si sono ritagliati degli angoli per l'orto e qualche albero da frutto. In piena estate i mercati sono un tripudio di colori: ortaggi e frutta appena raccolti abbondano nelle cassette in esposizione, coltivati secondo le buone abitudini della tradizione.

Grazie al clima mite, che garantisce temperature superiori alla media fino a metà novembre, la coltivazione di alberi da frutto, odori e ortaggi è abbondante fino ad autunno inoltrato. Susini, ciliegi, fichi, peschi, peri, melograni sono tra gli alberi da frutto più popolari, mentre per quanto riguarda le verdure, troviamo zucchine, melanzane, pomodori, carote e insalate. Ma le produzioni agricole più ampie sono quelle dei vigneti e degli uliveti, dedicati alla produzione di vino e olio: entrambi prodotti in diverse varietà, distribuiti su tutta l'isola e rinomati in tutta Italia. Meno intensiva – ma ugualmente rinomata nel continente – è la produzione di miele e marmellate, che comunque interessa tutta l'isola, e quella di castagne, tipicamente legata al territorio marcianese.

Durante i periodi in cui la caccia è autorizzata avrete la ghiotta opportunità di assaggiare le carni della selvaggina locale, come il cinghiale e il muflone, dal sapore intenso, ma non pungente. Se invece preferite le carni bianche, potrete optare polli e conigli ruspanti, molto spesso allevati direttamente dai contadini.