L’Elba durante i conflitti bellici

Nel periodo dei conflitti mondiali del ‘900 , l’Elba fu definita “sentinella avanzata dell’impero”, portando alla creazione di sistemi di difesa costiera ancora ben visibili sul territorio

Nel secolo delle due guerre mondiali, anche l’Elba si è trovata nel mezzo delle vicissitudini che hanno stravolto il Mondo e l’Europa con le devastazioni e la furia dei conflitti che hanno segnato la storia moderna. Per gli appassionati di “archeologia militare” sono molti gli spunti presenti sul territorio per scoprire il passato bellico dell’isola, con visite agli importanti installazioni strategiche (miniere ed altiforni) splendidamente conservati fino ai giorni nostri.

Alla scoperta del passato bellico dell’Elba. Partecipando a piacevoli escursioni guidate, avrete l’opportunità di esplorare la batteria costiera della regia marina Lodovico De Filippi, in località Enfola, a Portoferraio, e di scoprire il complesso di piazzole e bunker della batteria “Gino Fara Forni”m sulla punta più meridionale del promontorio di Calamita. E ancora, la batteria del promontorio di Capo Poro, nella località di Marina di Campo, con la sua spiaggia tristemente famosa per il primo tentativo di sbarco alleato, poi concretizzatosi sul lido di Fonza, nell’ambito dell’operazione Brassard che portò alla fine della presenza tedesca sull’isola.

 

Scoprire l’appassionante storia dell’isola. Per gli amanti del militaria è inoltre presente sull’isola l’associazione “ElbaFortificata”, che porta in scena rievocazioni con divise militari e materiali dell’epoca, oltre a prendersi cura della riscoperta e valorizzazione di alcuni dei siti storici, come il complesso difensivo Tivoli del Monte Cocchero, dove ogni anno in primavera  si svolge una fedele ricostruzione storica. Sempre all’attività della stessa associazione si deve la pubblicazione di due interessanti volumi: “La sentinella avanzata dell’Impero: le difese costiere dell’isola d’Elba nel secondo conflitto mondiale” e “286 giorni all'Elba, dall'armistizio allo sbarco alleato del giugno 1944", nonché un sito internet con la georeferenziazione e la descrizione di tutte le installazioni presenti sull’isola : www.elbafortificata.it.

 

Non vi resta che “armarvi” di libri e cartine per scoprire anche quello che fu il “capitolo bellico” nell’affascinante storia dell’isola.